ASSALTI FRONTALI – IN LIBANO PER “HIP HOP 4 PEACE”

Il 7 e l’8 febbraio gli Assalti Frontali terranno a Tripoli del Libano il Laboratorio di Rap “Hip Hop 4 Peace” con i bambini libanesi e siriani rifugiati di Bab Et-Tebbaneh, uno dei quartieri con il livello più alto di povertà del paese. L’appuntamento terminerà con un concerto. A seguire, il 9 febbraio, gli Assalti Frontali si sposteranno a Beirut, per un appuntamento live al Zico House.
Il laboratorio “Hip Hop 4 Peace” nasce dal desiderio dei ragazzi di fare rap e rientra nel progetto europeo “Singing for peace” ideato e realizzato dalle associazioni che lavorano in quei territori da anni, tra cui l’Arci Toscana, per favorire la libera espressione e la capacità di fronteggiare le situazioni di stress.

Con gli Assalti Frontali, “Ill Nano”, riconosciuto improvvisatore di rime, e Marcello Saurino, videomaker che ha già girato per il gruppo “Il lago che combatte”, “Roma meticcia”, “Il rap di Enea”.

Al loro ritorno, continuerà il tour degli Assalti Frontali per la presentazione del nuovo straordinario disco “Mille Gruppi Avanzano” (Daje Forte daje / Goodfellas), uscito il 25 novembre scorso.

“MILLE GRUPPI AVANZANO” TOUR – PROSSIME DATE

Sabato 11 febbraio: Bologna, Estragon

Sabato 11 marzo: Bellinzona (Ticino Svizzera), Peter Pan

Venerdì 24 marzo: Alessandria, Laboratorio Occupato

Sabato 25 marzo: Pisa, Rebeldìa

MILITANT A PARLA DEL LABORATORIO “HIP HOP 4 PEACE”

Con grande gioia lunedì 6 febbraio andiamo in Libano. Prendiamo l’aereo per Beirut, e poi su al nord verso Tripoli del Libano, a fare un laboratorio hip hop di tre giorni con i ragazzi tra gli 8 e i 17 anni libanesi e siriani rifugiati nel quartiere Bab at-Tebbaneh, una delle aree con il livello di povertà più alto dell’intero paese. E poi un concerto a Tripoli e uno a Beirut giovedi sera allo Zico House.

Il laboratorio che andiamo a fare è un desiderio manifestato dagli stessi bambini e ragazzi del Centro di Bab at-Tebbaneh, che hanno detto: “Noi vogliamo fare il rap”. Le associazioni che lavorano lì da anni, tra cui l’Arci Toscana, che organizza attività per favorire la libera espressione e la capacità di fronteggiare situazioni di stress, hanno fatto dunque nascere il progetto europeo “Singing for peace”, all’interno del quale ha preso vita il nostro “Hip Hop 4 peace”, per creare scambi e visite di artisti italiani ed europei. Il Libano è un paese bellissimo, che evoca tragedie, ma anche accoglienza e convivenza uniche. Qui convivono le comunità di tredici religioni, sono rifugiati migliaia di palestinesi da decenni, il destino del paese è segnato da una posizione geografica particolare, affacciato sul mediterraneo, confina con la Siria e Israele, e dopo sei anni di guerra in Siria, in Libano si sono riversati 1,3 milioni di rifugiati siriani, di questi il 50% hanno meno di 18 anni. Il pensiero che alcuni di loro abbiano espresso il desiderio di esprimersi con il rap per uscire almeno un po’ dallo stress in cui vivono ci commuove e ci spinge a un viaggio da cui abbiamo tanto da imparare.

Partiamo dunque con la nostra idea di fare il rap come possibilità di esprimere se stessi, se stessi nel contesto in cui si vive, con l’idea che il rap aiuti a lanciare messaggi al mondo e porti al centro dell’attenzione situazioni altrimenti sconosciute. Verranno con noi “Ill Nano”, riconosciuto improvvisatore di rime e capace di grande empatia al microfono, e Marcello Saurino, videomaker che ha già girato per Assalti Frontali “Il lago che combatte”, “Roma meticcia”, “Il rap di Enea”. Per raccontare questa esperienza attraverso la musica e i video.

Dopo questo viaggio, probabilmente, non potremo più andare negli Stati Uniti di Trump. Ma il nostro mondo non ha limiti, le cose cambiano in fretta, e noi confidiamo nella lotta di chi vuole abbattere muri e costruire ponti che sono finestre. Ringraziamo l’Arci toscana che ci permette di fare un’esperienza eccezionale nel centro di Bab at-Tebbaneh, considerato un esempio di accoglienza, convivenza pacifica e promozione culturale in una delle realtà più difficili del nostro Mediterraneo.

ASSALTI FRONTALI BIOGRAFIA

Il gruppo si forma a Radio Onda Rossa durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse. Il programma ospitava spesso rapper romani che all’epoca cantavano tutti in inglese e fu per questo che Militant A cominciò a buttare giù le prime rime in italiano tanto per vedere come girava. Tutto questo accese gli animi degli ascoltatori e il telefono bolliva, la gente voleva risentire i pezzi in onda. Poi iniziarono i concerti nei centri sociali e nelle università occupate. C’è un pezzo che è diventato colonna sonora del movimento della pantera: “Batti il tuo tempo”, titolo del primo disco di Militant A con la formazione Onda Rossa Posse nel 1990, lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo quell’anno inizia l’esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che di volta in volta ha avuto dentro la sua formazione gente come Castro X, NCOT, Brutopop, Ice One,

Lou X, Sioux, oltre alla presenza costante di Militant A che ha permesso la produzione di dischi divenuti ormai leggenda nell’hip-hop italiano, come “Terra di nessuno (autoprodotto 1992)”, “Conflitto” (autorprodotto e distribuito da il manifesto cd – 1996), “Banditi” (primo – ed ultimo – con una major, la Bmg, 1999), e concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante le manifestazioni, all’estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est.

Nel 1993 partecipano alla colonna sonora di “Sud”, film di Gabriele Salvatores, per cui hanno scritto la canzone con cui inizia la pellicola.

Il progetto militante di Assalti Frontali si sente imbrigliato nelle logiche di mercato di una major, e allora nel 2004 “HSL” segna il ritorno al Manifesto cd. Il disco vende oltre quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indie di “Musica e Dischi”, dando vita anche ad un remix – HSL-R (il manifesto cd – 2005).

Nel 2006 esce “Mi sa che stanotte…”, registrato a Torino a Casasonica.

A novembre dello stesso anno gli Assalti Frontali vincono il PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente), riconoscimento organizzato dal MEI, imponendosi come “Miglior Album 2006”: Il disco, da cui vengono estratti due video-clip, “Gaia per davvero” e “Mi sa che stanotte pt.2 – programmati dai maggiori network televisivi – staziona per 9 mesi nella classifica indie di “Musica e Dischi”.

Le spinta creativa della crew trova il tempo anche per un progetto speciale. Nel 2007 la loro attività live è serrata: nasce “PASS THE MIC” un evento itinerante e mutevole che oltre agli Assalti Frontali coinvolge e mette in comunicazione più generazioni della scena hip-hop nazionale : Esa, Inoky, Dj Gruff, Dj Baro, Colle der Fomento, Jimmy, Rancore, Truce Klan ( Noyz Narcos, Cicoria, Gel 1), Willy Valanga, Nano, Retrez, Freddy Fred, Cuba Cabbal, Dj Disastro.

Il progetto ha grande eco. Viene presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma ed attraversa molti importanti festival italiani, tra cui Italia Wave e Sherwood Festival. Il progetto ha come Media Partner XL, mensile musicale del gruppo L’Espresso.

Nel 2008 Assalti Frontali producono il disco numero sette, “Un’intesa perfetta”,

Tra gli estratti di quest’ultimo lavoro discografico ricordiamo “Enea Super Rap”, un rifacimento in rap dell’Eneide di Virgilio, nata da un incontro degli Assalti Frontali con i ragazzi di una scuola elementare romana. Nella canzone Enea è un migrante che fugge dalla guerra (come tanti che arrivano nel nostro paese, dopo viaggi stremanti, senza permesso di soggiorno), e da clandestino arriva sulle coste del Lazio e fonda Roma .

Il testo di questa canzone, è stato poi rivisitato dagli stessi Assalti Frontali in una nuova versione: “il rap di Enea – No Gemini Day and Night”. Il remake diventa la colonna sonora delle contestazioni scolastiche e universitarie contro i tagli del decreto 137 e della legge 133.

Per finanziare e promuovere i coordinamenti dei genitori insegnanti e il coordinamento “ Non Rubateci il Futuro”, nel dicembre del 2008 il brano diviene un mini cd in tiratura limitata. La produzione musicale degli Assalti Frontali, non conosce sosta:

Il 2009 vede gli Assalti impegnati nel tour ARCIREAL e ospiti nel libro/cd dal titolo “Renegades of funk” di U.NET, scrittore e ricercatore interessato alla cultura hip hop.

Il brano inedito “Peace, Unity, Love and Fun “ contenuto nel cd allegato al libro, è un personale tributo ad Afrika Bambaataa, uno dei padri fondatori della cultura hip hop.

Nel 2010 Assalti Frontali mette in scena con Lady Attrice Contro un musical teatrale ” Madama CIE incontra Roma meticcia”. Il musical nasce dall’incontro delle canzoni del rap di Militant A di Assalti Frontali, simbolo delle lotte sociali di una generazione che continua a credere che un altro mondo è possibile e lo spettacolo teatrale “Madama Cie” di AttriceContro autrice e attrice romana che dal 2003 gira l’Italia con spettacoli itineranti di denuncia sociale, portandoli in luoghi dove il teatro in genere non arriva come i cancelli delle fabbriche, le mense operaie etc.

Sempre nel 2010 a dieci anni dall’uscita dell’album “Banditi”, gli Assalti Frontali rielaborano  a grande richiesta uno dei dischi più importanti della loro carriera,  con una performance acustica Pianoforte, chitarra, contrabbasso e rap gli ingredienti principali di uno show che ripropone pezzi entrati nel cuore di chi segue la band anche grazie ai video dei Manetti Bros “Banditi” – “Notte d’acqua” – “Zero tolleranza” e poi “Va tutto bene”, “Notte e fuoco”, “Il tempo dell’attesa” e anche la riproposizione dei brani che consacrano Assalti Frontali come uno dei punti di riferimento della scena hip hop italiana

Nel 2011 esce “ Profondo Rosso” un album pieno di realtà e di argomenti concreti, come nel caso di Lampedusa lo sa, dedicata ai migranti africani ma soprattutto alla gente dell’isola, brani come Mamy, e Roma Meticcia parlano di accoglienza e integrazione. E poi “sono cool questi rom “ (canzone selezionata tra i dieci finalisti al premio Amnesty 2012), che racconta la vita dei rom fuori dagli schemi comuni delle rappresentazioni mediatiche, evidenziando la loro straordinaria capacità di adattarsi a condizioni di vita durissime.

Nel 2012 in occasione dei vent’anni dal loro primo disco “Terra di nessuno” (1992), gli Assalti Frontali pubblicano un nuovo doppio cd : il primo contiene alcuni remix di quel disco storico e un inedito, Let’s Go . Il secondo è una raccolta di 20 brani, scelti dalla loro produzione discografica da Batti il tuo tempo a Profondo rosso nelle versioni originali rimasterizzate allo Sterling Sound studio di New York.

Nel 2014 è uscito il libro di Militant A: “Soli contro tutto – Romanzo non autorizzato” che riprende l’atmosfera della Roma meticcia.

Nel 2014 in combinazione con il gruppo “Il Muro del Canto” esce il singolo “Il lago che combatte” che ha un grande successo e contribuisce a far conoscere a tutti la vicenda del Lago della Snia, unico lago naturale di Roma, fino a che l’amministrazione comunale è spinta a riconoscere come “Pubblica” l’area del lago e il parco intorno, una grande vittoria per tutta la città.

Nell’agosto 2016 sono uscite le ristampe per Goodfellas di alcuni cd introvabili come “ HSL” “Mi sa che stanotte” “Intesa Perfetta” e “Profondo Rosso”.

A settembre del 2016, dopo 16 anni di assenza, la Sony ha ripubblicato in digitale il disco “Banditi”, considerato una pietra miliare della loro produzione, da novembre 2016 stampato anche in cd e vinile.

Il 25 novembre 2016 esce il loro nuovo CD, dal titolo “Mille Gruppi Avanzano” (Daje Forte daje / Goodfellas).

 

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