DIODATO – “COSA SIAMO DIVENTATI TOUR”

ph: ilariamagliocchettilombi

DIODATO sarà accompagnato da una band eccezionale, composta da DANIELE FIASCHI alla chitarra, DUILIO GALIOTO al pianoforte, SIMONE DE FILIPPIS al basso (nei concerti di Torino, Milano e Roma; poi ci sarà DANILO BIGIONI) e ALESSANDRO PIZZONIA alla batteria.

Sarà l’Hiroshima Mon Amour di Torino ad ospitare, giovedì 2 febbraio, la prima tappa del tour di presentazione di “Cosa siamo diventati”, il nuovissimo disco di DIODATO, uscito lo scorso 27 gennaio per la Carosello Records. Il tour è organizzato da GodzillaMarket.

DIODATO sarà accompagnato da una band eccezionale, composta da DANIELE FIASCHI alla chitarra, DUILIO GALIOTO al pianoforte, SIMONE DE FILIPPIS al basso e ALESSANDRO PIZZONIA alla batteria.

“Qui dentro c’è la storia che ho voluto raccontare, una storia probabilmente simile a tante altre, ma in fondo unica, come lo sono tutte.

C’è un vissuto fatto di fragilità, di sensi di colpa, di felicità, di incontri luminosi e distacchi dolorosi, di ombra e di luce, di caduta e di rinascita.

C’è la consapevolezza che tutto si arrende all’inarrestabile divenire delle cose.”

Con queste parole DIODATO introduce il nuovo disco “COSA SIAMO DIVENTATI”, in uscita il 27 gennaio 2017 per la Carosello Records. Dodici brani nei quali l’artista mette a nudo la propria anima, arrivando a scavare in profondità.

Il disco esce a tre anni dal cd di esordio “E forse sono pazzo”. In questo periodo DIODATO ha partecipato al Festival di Sanremo 2014 nella categoria “Nuove proposte” con il bellissimo brano “Babilonia”, ha vinto il premio “Best New Generation” di Mtv, ha partecipato, per dodici puntate consecutive, alla trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai 3, esperienza che ha ispirato il disco “A ritrovar Bellezza” del 2014, personale tributo dell’artista ai grandi della musica italiana.

Fra le canzoni che compongono “COSA SIAMO DIVENTATI” troviamo le passioni di DIODATO, quella per il cantautorato classico, ma anche la sua vena rock. La raffinatezza delle sue composizioni, la straordinarietà della sua voce concorrono a fare di “Cosa siamo diventati” un disco dal respiro internazionale in cui il talento del cantautore emerge in maniera definitiva.

Il disco è stato preceduto dal primo singolo estratto dal titolo “Mi si scioglie la bocca”.

Ho lavorato a lungo a questo album perché volevo potesse essere una fotografia nitida del mio vissuto e della mia attuale visione musicale.

Ho cercato a lungo le parole giuste arrivando a scavare a fondo in un processo che talvolta, non lo nego, è stato anche doloroso. Volevo ci fosse tutta la verità, tutta la sincerità possibile.

“Cosa siamo diventati” doveva rappresentarmi appieno e doveva anche essere un deciso passo in avanti rispetto ai miei precedenti lavori. Oggi posso dire d’essere davvero felice del risultato finale.

Gran parte dei brani è stata registrata in vere e proprie sessioni live e tutto il lavoro produttivo successivo ha cercato di tutelarne l’intensità e di valorizzare l’interplay, il dialogo, creatosi tra i musicisti.

Anche questa volta la produzione artistica è stata affidata a Daniele “ilmafio” Tortora e, alla band, sempre composta da Daniele Fiaschi (chitarre), Duilio Galioto (piano, organi e synth), Alessandro Pizzonia (batteria) e Danilo Bigioni (basso), si sono aggiunti Fabio Rondanini, già batterista dei Calibro 35 e degli Afterhours, e il GnuQuartet che ha registrato archi e flauti per tre brani dell’album.

È stato registrato in quella che, fino a qualche anno fa, era la casa di Renzo Arbore e che due miei amici hanno da poco trasformato in uno studio di registrazione che però, ancora oggi, custodisce parte delle sue collezioni, migliaia di vinili, oggettistica singolare e giocattolini meravigliosi. Eravamo circondati dalla storia della musica, dello spettacolo, dell’intrattenimento e non potevamo non sentirci a casa.

DIODATO – BIOGRAFIA

DIODATO esordisce discograficamente nell’aprile 2013 con “E forse sono pazzo” (Le Narcisse Records/Goodfellas). Il disco suscita immediatamente interesse e viene recensito ottimamente su diverse testate nazionali (La Repubblica XL, Il Mucchio, Il Messaggero). I primi singoli estratti vengono trasmessi da numerose emittenti radiofoniche e con la rivisitazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, contenuta nell’album, Diodato partecipa alla colonna sonora del film di Daniele Luchetti “Anni felici” con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Toronto.

Nel febbraio 2014 DIODATO partecipa al 64mo Festival della canzone italiana di SANREMO nella categoria “Nuove proposte” con la canzone “Babilonia”. Le splendide esibizioni al Teatro Ariston lo portano al secondo posto nella classifica generale della sezione, ed al primo posto nella classifica della giuria di qualità, presieduta dal regista PAOLO VIRZÌ che ha dichiarato: “In mezzo a loro (i concorrenti) c’è un genio, Diodato, che purtroppo non è stato premiato né dalla critica né dal voto popolare. Io gli avrei dato tutto, gli avrei messo in braccio Laetitia Casta.”

Anche MINA, su Vanity Fair, ha citato il brano considerandolo uno dei migliori di tutto il festival.

Nel Marzo del 2014 Diodato viene scelto dalla trasmissione televisiva di Rai 3 “Che Tempo che Fa“ , come ospite fisso. Ogni domenica in collegamento per dodici puntate, con le sue “canzoni in un minuto”, rende omaggio ai grandi autori della musica italiana (come Sergio Endrigo, Domenico Modugno, Mina, Luigi Tenco e Bruno Lauzi) proponendo alcune delle più belle canzoni di sempre.

Il Primo Maggio partecipa nella sua Taranto al grande concerto per la Festa del Lavoro in compagnia di nomi illustri come Vinicio Capossela, Afterhours, Caparezza, 99 Posse e molti altri. Dal 2016 diverrà direttore artistico della manifestazione assieme a Michele Riondino e Roy Paci.

Il 25 maggio 2014 Diodato viene ospitato in studio per l’ultima puntata della stagione della fortunata trasmissione di Rai 3 condotta da Fabio Fazio dove esegue una emozionantissima versione acustica di “Babilonia”.

A giugno 2014 vince il premio “Best New Generation” e si esibisce sul palco degli MTV Awards in diretta televisiva su MTV dal Parco delle Cascine di Firenze davanti a 30.000 persone. Il singolo ” Se solo avessi un altro ” viene trasmesso in altissima rotazione su Mtv e passato in oltre 100 radio su tutto il territorio nazionale.

L’estate 2014 è un susseguirsi di concerti toccando importanti rassegne musicali come il Cateraduno2014, Roma Incontra il Mondo, Pistoia Blues (in apertura ai Negramaro), Meraviglioso Modugno e lo Sziget Festival a Budapest.

Nel settembre 2014 Diodato vince il “Premio Fabrizio De André”, per la sua convincente e personale versione di “Amore che vieni amore che vai”.

Ad Ottobre partecipa come ospite al Premio Tenco 2014 e al festival organizzato dagli Aftherhours a L’Aquila “Hai Paura del Buio”.

Il 27 ottobre 2014 pubblica “A Ritrovar Bellezza”, disco che contiene tutti i brani interpretati durante la collaborazione con Che Tempo Che Fa. All’album partecipano anche Manuel Agnelli con cui duetta ne “La voce del silenzio” ed ancora Roy Paci e i Velvet Brass con cui rivede la splendida “Arrivederci” di Bindi.

Partecipa al disco “Acrobati” di Daniele Silvestri con due featuring, il singolo “ Pochi giorni” e “ Alla fine” e nell’estate del 2016 è ospite del suo fortunatissimo “Acrobati in tour”.

“COSA SIAMO DIVENTATI” TOUR

GIOVEDÌ 2 FEBBRAIO 2017 – TORINO – HIROSHIMA MON AMOUR;

VENERDÌ 3 FEBBRAIO – MILANO – SANTERIA SOCIAL

SABATO 4 FEBBRAIO – BOLOGNA – LOCOMOTIV CLUB

MERCOLEDÌ 8 FEBBRAIO – ROMA – MONK

GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO – FIRENZE – SPAZIO ALFIERI

VENERDÌ 24 FEBBRAIO – NAPOLI – LANIFICIO 25

SABATO 25 FEBBRAIO – PULSANO (TA) – VILLANOVA.

 

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