Il Maschio Angioino ospita la Settimana Coreana

Nella splendida cornice del Maschio Angioino di Napoli, dal 5 all’ 8 Giugno si è tenuta la settimana Coreana,dove i visitatori hanno avuto modo di conoscere ed immedesimarsi in questa cultura dell’estremo oriente. Le iniziative organizzate sono state numerose: si è partiti dalla proiezione del film coreano “Masquerade”, campione di incassi nella patria coreana e vincitore di ben 15 differenti categorie ai premi Daejong 2012.  Il film è ambientato nel diciassettesimo secolo. Il re Gwanghae chiede al suo fidato consigliere di cercare un suo sosia,  affinché possa sostituirlo in un momento delicato e pericoloso per il suo regno. Il prescelto è Heo-Seon, buffone di corte, che riuscirà ad interpretare il difficile ruolo che gli è stato affidato, ma allo stesso tempo emerge la sua vera personalità: si dimostra più umano e benevolo del re. Il sosia, quindi, attraversa una serie di artifizi e prenderà le redini del regno, diventando il sovrano più amato della Corea.

Altro evento significativo è stato il concerto lirico organizzato dalle associazioni “Coreani in Italia” e “Coreani cantanti in Italia”, con l’esclusiva presenza del Soprano Shin Della. Gli artisti hanno omaggiato le famose opere di Puccini, Verdi e Bizet, inoltre essendo in terra Partenopea, hanno deliziato il pubblico con i celebri canti popolari napoletani: Santa Lucia, Core ngrato e o Sole mio. Il sette Giugno, invece, è stata inaugurata la Mostra “Hanji, viaggio nei territori della carta“, con la collaborazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. L’hanji è una carta che si ottiene con blocchi di legno su carta di gelso tradizionale, è una carta molto resistente rispetto a quella che viene utilizzata in Occidente, perché non trattata chimicamente.

Poco distante dalla mostra , i visitatori hanno potuto partecipare anche a delle attività laboratoriali, dando loro la possibilità di creare dei simpaticissimi specchietti e ventagli di stile coreano, seguiti da esperti e maestri del settore.

Inoltre, c’è stata la possibilità di indossare dei capi rigorosamente della tradizione coreana. Le donne hanno indossato l’Hanbok, costituito da una giacchetta e da una gonna lunga,ornate da disegni geometrici o floreali,fatti di seta,ramie’ o cotone. L’abito maschile, invece, era costituito da una giacca e un pantalone, con cappello di bambù chiamato “Gat”.

Non e’ mancato lo sport e il divertimento con le performance di Taekwondo e lo spettacolo comico di arti marziali acrobatiche,”Jump”. E’ un’inedita performance messa in scena da nove artisti specialisti di Taekwondo,Taekkyun e altri arti marziali. La prima edizione della settimana coreana ha avuto un enorme affluenza, quindi, già c’è l’idea e il pensiero di organizzarne una seconda edizione.

Luca Bisoffi © Copyright Backstage Press. All Rights Reserved

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.