PAOLO BENVEGNU’ ESCE IL 3 MARZO “H3+”

A tre anni di distanza dal disco “Earth Hotel”, Paolo Benvegnù torna con un nuovo album di inediti, “H3+”, dedicato alla perdita, all’abbandono e alla rinascita, un’antologia di visioni, dove la grazia, la molecola alla base della vita, riempie gli spazi tra le emozioni, conservando la memoria di quello che siamo stati e quello che saremo.

“H3+” – lo ione triatomico d’idrogeno – è la particella alla base dell’Universo, la componente più diffusa nelle ampie regioni vuote che separano una stella dall’altra, testimone silenziosa dell’origine del mondo. Benvegnù la prende come metafora, per elaborare dieci canzoni profonde e ispirate, dal sound inconfondibile: attraverso queste, come il Piccolo Principe di Saint Exupéry, lascia il pianeta Terra, incontra tutte le parti di se stesso, e alla fine fa ritorno, dimenticando quello è stato e comprendendo che al buio, una volta esplose le stelle, solo il cuore può vedere.

“H3+” conclude la trilogia iniziata da “Hermann” e “Earth Hotel”: un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima.

PAOLO BENVEGNU’ PARLA DI “H3+”

“…E se fossi un violino?  Un’infinitesima parte del suono di quel particolare violino?

O una parete accesa dal tramonto mentre quel violino suona? O il tempo del brano scandito dal metronomo?

O il musicista che lo suona? O il creatore dello strumento?  Chi sarei?  Cosa sarei?  In quanti saremmo?…”                    H3+ è la molecola maggiormente presente negli spazi interstellari, nell’universo conosciuto.

Una leggenda racconta del fatto che ogni molecola di H3+ sia in realtà la reincarnazione di un essere umano.

Siamo pragmatici.  Non è così.  Ma un pomeriggio di tre anni fa, un pomeriggio di ottobre.

Uno di quei pomeriggi dove il primo imbrunire porta una luna gialla e gigantesca, ho sentito una voce provenire da lontano. Racchiusa in un fiore, mi ha parlato di abbandono e vendetta.

Di distanza e miracoloso Sentire. E mi ha dettato un’invenzione da propagare, un’intuizione da convogliare.

Tutto è finito in questo disco. Molto non ricordo. Poco dimentico. Quel fiore. Mi ha detto di chiamarsi Victor Neuer, esploratore.

SHOWCASE DI PRESENTAZIONE

Venerdì 3 marzo ore 18.00 – ROMA – NA COSETTA, Via Ettore Giovenale, 54/A

Modera John Vignola

Martedì 7 marzo – ore 19.00 – MILANO – SANTERIA PALADINI 8, Via Privata Ettore Paladini, 8

Modera Niccolò Vecchia

Mercoledì 8 marzo – ore 19.30 – BOLOGNA

ART ROCK MUSEUM (Palazzo Pepoli), Via Castiglione, 8.

Modera Pierfrancesco Pacoda

Giovedì 9 marzo – ore 18.00 FIRENZE – IBS, Via de’Cerretani, 16/R

Modera l’incontro Antonio Viscido

TOUR DI PRESENTAZIONE

18-mar Arezzo – Karemaski

25 mar – Bronson Ravenna

1-apr Modena – Off

7-apr  Santa Maria a Vico (CE) – Smav

13-apr Roma – Monk

15-apr Brescia – Latteria Molloy

21-apr Milano – Serraglio

28-apr Bologna – Locomotiv

29-apr Torino – Officine Corsare

5-mag           Firenze – Tender

PAOLO BENVEGNU‘ – BIOGRAFIA

Paolo Benvegnù è uno dei migliori autori del nostro paese, un vero artista della parola suonata. Anche Mina, ha reinterpretato una sua canzone “io e Te”; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (E’ solo un sogno), Giusy Ferreri, Marina Rei (Il mare verticale).

Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi  su etichetta Parlophone-EMI. Dal 1996 al 2000 la band gardesana e’ stata vincitrice di Arezzo Wave, e unica band italiana prescelta per i Festival europei “Europa connection”, “Le primtemps de Bourges” (Francia), ha vinto il Premio Ciampi 1998,  e svolto centinaia di concerti in Italia e in Europa.

Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente finendo per suonare nell’album dell’artista fiorentino “Trasparente”, uscito per Mescal/Sony.

Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani.

Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.

Il brano di Paolo “E’ solo un sogno” viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003, ed è stato anche incluso nel successivo “Best Of” di Irene in una versione live registrata con Stefano Bollani.

Nello stesso periodo Paolo Benvegnù stringe un accordo con le label toscane Santeria e Stoutmusic che pubblicano il suo primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film”. Il disco diventa immediatamente un “classico” del panorama indipendente, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico, recensioni entusiastiche e piazzandosi tra i migliori album del 2004.

L’album viene seguito da un lungo tour di oltre 150 date, che riceve il premio come “Miglior Tour 2004” al MEI e si conclude ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato “Piccoli Fragilissimi Sport”.

Tra il 2006 ed il 2007 c’è il coinvolgimento di Paolo come artista e come produttore al disco “Cime Domestiche” (RadioFandango/Edel): una riuscita reinterpretazione di brani folk del Trentino in compagnia di Petra Magoni e Ares Tavolazzi.

A fine 2007 Paolo Benvegnù da alle stampe un nuovo EP sulla propria nuovissima etichetta  “La Pioggia Dischi”, intitolato “14-19”, il disco crea grande attesa per il nuovo album “Le Labbra”, che esce a febbraio 2008 con distribuzione Venus.

L’album viene accolto immediatamente come uno dei migliori dischi italiani degli ultimi anni e viene accompagnato dal singolo de “il Nemico”, presentato live anche a Scalo76 su RAI2. A inizio 2009, Benvegnù prende parte al progetto/compilation “Il Paese è Reale” degli Afterhours, con il brano Io e il mio Amore;

Il 3 aprile  esce l’ EP di Paolo Benvegnù intitolato “500” e lanciato dal singolo “Nel Silenzio”, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci) ed il tour porta Paolo al Primo Maggio a Roma, sul main stage di Italia Wave per concludersi a dicembre 2009 al Circolo degli Artisti di Roma, con Dissolution, il memorabile concerto divenuto nel giugno 2010 un disco dal vivo omonimo che ha dato luogo a un fortunato tour nazionale di oltre venti date nelle principali città italiane.

Nel maggio 2010 Mina esce con il suo nuovo cd “Caramella” nel quale reinterpreta un brano di Benvegnu’ “ io e te” contenuto nel primo disco da solista “ Piccoli fragilissimi film”.

Il video de “Io e il mio amore”, singolo inedito del cd “Dissolution” (2010) , vince il Premio Miglior Fotografia al PIVI 2010 , e come miglior brano indipendente 2010  nel concorso TOP INDIES 2010 indetto dal MEI. Sempre nel 2010 Benvegnu’  gira l’Italia con il suo “Dissolution Tour”  con il quale partecipa a moltissimi Festival come la Woodstock a cinque stelle organizzata da Beppe Grillo, e La città Aromatica di Mauro  Pagani;

Nel febbraio 2011 esce Hermann ( la pioggia dischi / venus),  il disco viene recensito con favore dai maggiori quotidiani e magazine nazionali, oltre che dalla stampa specializzata e viene presentato in molte trasmissioni di qualità come “ Parla con me” di Rai 3”  e “Linea Notte” e in numerose trasmissioni radiofoniche di Radio 1 ( come Start , Steronotte, Suoni d’estate) di Radio 2 ( Radio 2 live, Moby dick, Twilight, Radio 2 Social Club )  e Radio 3  ( Alza il volume , Fahrenheit , Zazà) , di Isoradio ( ZTL e Concerti in Sicurezza) e di Radio Popolare network .

L’autunno 2011 è una stagione ricca di soddisfazioni per Paolo Benvegnu’,  che riceve il Premio Radioindie Music Like,  come artista più trasmesso dal circuito radiofonico che determina la classifica Indie Music Like.

Hermann si classifica secondo alle Targhe Tenco 2011, nella categoria miglior disco in assoluto dell’anno.  Inoltre Paolo Benvegnu’ riceve al MEI il premio come miglior solista dell’anno,  Premio Italiano Musica Indipendente 2011 (PIMI) .

Paolo Benvegnù con il suo Hermann Tour partecipa a numerosi eventi di grande prestigio: La Repubblica delle idee a Bologna, Sherwood Festival , Italia Wave love festival , Auditorium Parco della Musica di Roma, Suo.na a Napoli al Maschio Angioino, “Roma Rock” in apertura ai Cure,  Fortezza da Basso a Firenze , partecipa come ospite anche al Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo  e al Premio PIMI al Teatro Kismet di Bari.

Nel 2012 collabora con Marina Rei come coautore e cantante nel brano “I fiori infranti “, contenuto nel disco della cantante romana e partecipa alla compilation Tributo a Ivan Graziani con la canzone “Olanda”.

Nell’Ottobre  2014 esce Earth Hotel per l’etichetta Woodworm Music, distribuito da Audioglobe.

Nel 2015 firma, con Michele Pazzaglia, la sigla del programma “DECANTER” di Radio2.

Sempre nel 2015 pubblica, con gli Scisma, l’EP di inediti “Mr.Newman” (Woodworm Label), a cui segue un minitour di quattro date, tutte sold out.

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