SUD SOUND SYSTEM “Eternal Vibes”

E’ disponibile da oggi, venerdì 9 giugno, il preorder su Itunes di “Eternal Vibes”, il nuovo album dei SUD SOUND SYSTEM, con il brano “Brigante” in instant gratification. Il disco uscirà venerdì 30 giugno in tutti i digital store e negozi di dischi per Salento Sound System Record e distribuito da Believe. A tre anni dal loro ultimo lavoro i SUD SOUND SYSTEM sono tornati con il loro decimo album dopo essersi esibiti nelle maggiori capitali europee e per la prima volta in Giamaica. 16 tracce cariche di emozioni e messaggi che li confermano ambasciatori del reggae in Italia e nel mondo e rappresentanti delle inconfondibili sonorità Made in Salento. L’album rivela la doppia faccia degli artisti, che si identificano con i briganti: ribelli, arrabbiati e allo stesso tempo sognatori e innamorati, alla ricerca di un equilibrio nella società attuale. “Eternal Vibes” è un invito a liberarsi dalle bugie del sistema e a mettere in discussione retoriche e luoghi comuni. Un album di denuncia sociale, contro l’indifferenza delle istituzioni alle problematiche giovanili (“Alle pezze”, “Cose de pacco”), contro lo strapotere di banche e multinazionali e più in generale contro le violenze di oggi, celate dall’ipocrisia della chiesa e delle religioni istituzionalizzate (“A nume de Diu”). Allo stesso tempo è un disco di ballate d’amore e di riscoperta della propria terra, ricco di collaborazioni tra cui Enzo Avitabile, U-Roy, Anthony B, Freddy Mc Gregor e Wild Life.

I SUD SOUND SYSTEM sono tra i primi ad aver portato le sonorità reggae e la dance hall giamaicana in Italia. Autori di grandi successi, come “Sciamu a ballare” e “Le radici ca tieni”, la loro carriera è costellata di incontri con importanti artisti italiani e internazionali, tra cui la collaborazione con Neffa in “Chiedersi come mai”.
Fin dagli esordi hanno provocato un impatto notevole nel mondo musicale italiano sia per l’uso del dialetto salentino e la freschezza delle trovate musicali sia per l’impegno senza retorica dei testi, da sempre in prima linea per fare della propria musica uno strumento di denuncia e di dibattito sociale.

SUD SOUND SYSTEM – biografia
Le Origini

Il Sud Sound System esordisce discograficamente nel Giugno del 1991 con il 12 pollici ”Fuecu/T’a sciuta bona”, provocando un notevole impatto nel mondo musicale italiano, sia per l’uso del dialetto salentino nel reggae, sia per la freschezza delle trovate musicali e per l’impegno senza retorica dei testi. Ma la storia del Sud Sound System comincia qualche anno prima, in linea con la tradizione del reggae dance hall giamaicano: due piatti, le casse ed il microfono. Ed e’ così che nascono le prime dance hall per gli amici più intimi, in casa. Presto, però, lo spazio di quell’abitazione non potrà più contenere la gente accorsa numerosa con un semplice passaparola e la situazione si sposterà nelle campagne salentine, tra gli ulivi secolari, i frantoi abbandonati e i 40 gradi d’estate. La genuinità di ”Fuecu” e ”T’a sciuta bona” farà salire la fama del gruppo ed i concerti nel 1991 saranno veramente numerosi, così come le apparizioni in trasmissioni televisive e radiofoniche, fra le quali ”Avanzi” e Rai Stereo Notte. E’ dello stesso anno la partecipazione al ”Festival delle Nuove Tendenze d’Autore” a Recanati (anch’esso trasmesso da Rai Stereo Notte).

Anni 90

Nel ’92 escono due 12”: uno con ”Reggae Internazionale” e ”Punnu Ieu”, e l’altro con ”Turcinieddhri” e ”Chiappalu”. Questi nuovi brani diventeranno subito dei classici richiestissimi nei concerti che intanto si susseguono senza sosta. L’interesse per il Sud Sound System non sarà circoscritto all’ambito musicale: Renato De Maria, regista bolognese, produce un cortometraggio andato in onda per Rai 3 ed il regista Gianluca Sgalambro realizza per Rai 2 un video trasmesso per la serie ”Effetto Video 8”. Inoltre il S.S.S. nei suoi punti di contatto con la pizzica tarantata, come ”momento rituale catartico, creatore di stati modificati di coscienza”, sarà oggetto di analisi e dibattiti organizzati nelle università italiane dai sociologi George Lapassade e Piero Fumarola. Tra il 1993 e il 2002 numerosi saranno gli spettacoli dal vivo insieme ad artisti internazionali come Macka B e Mad Professor, Little Owie, Linton Kwesi Johnson, Asher D, Chubby Rankin, Daddy Freddy, Thriller Jenna, Sweete Irie, Echo Minott, Shabba Ranks, Wailers, Anthony B, Sizzla. Tra il ’93 e il ’94 vari tours li porteranno in giro per l’ Europa, toccando Francia, Germania, Svizzera ed Inghilterra. Nei primi mesi del ’94 esce autoprodotto ”Salento Showcaso’94”, cd-raccolta in cui nuove voci della scena reggae salentina affiancano i S.S.S. L’album otterrà un buon successo e porterà a radicalizzare e diffondere ancor di più il movimento reggae-raggamuffin nella propria terra. Nel ’96 esce il primo album dei Sud Sound System, “COMU NA PETRA”, che vede la collaborazione di tamburellisti salentini con cui vengono gettate le basi per quel raggamuffin intriso di pizzica, da sempre parte costituente imprescindibile della natura del gruppo e che prenderà forma con i brani ”Afro ragga taranta jazz” e ”Crisce”. Il CD è doppio, in quanto contiene anche una raccolta che riassume la discografia dal ’ 91 al ’96 dal titolo ”TRADIZIONE”. Nell’aprile del 1997 si pubblica un altro prodotto discografico dal nome ” No playback” che contiene brani estratti dall’album ”Comu na petra” remixati da importanti artisti della scena reggae-hip hop e non solo italiana, oltre ad un inedito dei S.S.S. dal titolo ”Mena moi”. Inoltre i djs del Sud Sound System hanno collaborato con sound system italiani , registrando numerosi dub-plates, dischi in copia unica che vengono incisi esclusivamente per essere suonati nelle Dance hall. Nel giugno 1999 esce l’album “REGGAE PARTY” che ha riscontrato un ottimo successo di critica e di vendite ed e’ presente su Internet ai siti di Vitaminic e Mpx. Sempre nel ‘99 il gruppo è nel cast del film di C.Comencini: ”LIBERATE I PESCI”. A novembre è pubblicata la canzone incisa per la squadra dell’ U.s. Lecce, “Giallurussu”.

Anni 2000

Nel 2003 esce l’album “LONTANO”, prodotto dal Sud Sound System, distribuito dalla Sony International, apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica e vincitore del Premio Tenco 2003 come miglior lavoro dialettale italiano. Da quest’album viene estratto il brano “Le radici ca tieni” per la produzione del video, che ottiene un altro grande riconoscimento al lavoro degli artisti salentini: miglior video dell’anno al festival “M.E.I.” di Faenza. E non finisce qui… In studio, nel 2004, in contemporanea con la preparazione del nuovo LP dei SSS di prossima uscita, si produce una nuova compilation “FUECU SU FUECU”, pubblicata a giugno, che racchiude “the best of” degli ultimi tre LP dei Sud Sound System oltre a due inediti. La Salento Sound System si dedica inoltre alla programmazione artistica estiva reggae nel Salento promuovendo la rassegna: “Boom Blast Reggae Nights 2004” inserita nel programma NEGROAMARO della Provincia di Lecce con artisti italiani e stranieri (Villa Ada, Saxon Studio, One Love Hi Pawa, General Levy, Sud Sound System & Bag-a-riddim Band featuring Daddy Freddy) e curando la direzione artistica della rassegna “Reggae Boom Beach Mamanera 2004” giunta ormai alla sua IV edizione (Ciccio Man, Pow Pow Movement, Rodigan, I-Tal Acoustic Sound & Ranking Joe, Sud Sound System, Hot fire & Ghetto Eden, Pier Tosi). Il Sud Sound System, nel suo tour annuale 2004, grazie al riconoscimento ottenuto sempre nella programmazione Negroamaro della Provincia di Lecce come esempio di vocazione al viaggio che per necessità o scelta appartiene alle genti del Salento, raggiunge alcuni tra i più significativi festival europei (Polonia, Ucraina, Romania, Portogallo, Germania). Il 2005 si apre con un grande fermento di produzioni musicali, prima fra le tante il nuovo LP firmato SSS “ACQUA PE STA TERRA”, in cui accanto ai cantanti salentini si fondono insieme collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Luciano, Chico, Anthony Jonhson, General Levy A seguire l’album di Marina, giovane talento femminile reggae salentino ed una produzione “Salento Showcase 2005” per dare voce all’ardente scena reggae pugliese. Inoltre, nella produzione del cartone animato di Edoardo Bennato i Sud Sound System interpretano il brano “Il topo mangia tutto”, inserito nella colonna sonora del cartoon. Nell’insert musicale live del programma “ROCK POLITIK” (2005) di Adriano Celentano a RAI 1, i Sud Sound System & Bag a Riddim Band suonano dal vivo “Le radici ca tieni” insieme alla giovane Alessia (voce femminile che introduce “a cappella” il brano ragamuffin). Due nuove produzioni targate Salento Sound System aprono il 2006: il CD/DVD ”LIVE & DIRECT – SUD SOUND SYSTEM” e l’album d’esordio della giovane MARINA ”COMU PASSIONE”.
Anche nel 2007 viene organizzato il Salento Showcase. La terza edizione vede coinvolti una serie di artisti che entreranno nel cosiddetto Salento ShowCase Group: Alessia, il trio Rankin lele, Papa Leu e Marina, ed altri giovani Mulinu, Sandrinu e Striunizzu, Kadim “Afro Bamba” outta Ghetto Eden (toaster italo-senegalese che rappa in wolof e salentino), lu Dottore, i Kaja Killa, gli Hot Fire, Italo e Terequeia. Impegnati attivamente nella difesa dell’ambiente e del diritto alla salute, assieme a Giuseppe Serravezza (presidente LILT sezione di Lecce) nel 2008 accendono i fari mediatici su i complessi industriali pugliesi che hanno alzato ai massimi livelli italiani l’incidenza di tumori in Puglia, in particolare l’ILVA di Taranto e la centrale elettrica di Cerano (Br). Anche se i problemi causati dai due impianti erano noti da decenni, è grazie, appunto, al Sud Sound System che se n’è iniziato a parlare. Si nota come stranamente la problematica sia arrivata ai livelli nazionali solo quando gli effetti dei due impianti sono arrivati anche nella provincia di Lecce, quando è da decenni, appunto, che a Taranto si muore di tumore con un’incidenza di gran lunga superiore alla media europea e nazionale, e quando si è iniziato a pensare di costruire centrali elettriche a biomasse anche nella stessa provincia di Lecce. Prima di allora l’argomento era rimasto sempre nei confini regionali. Con questi temi pubblicano nello stesso anno l’album Dammene ancora, che ha al suo interno collaborazioni internazionali con colonne portanti del reggae a livello mondiale e vede il ritorno della collaborazione con Neffa. In contemporanea viene distribuito gratuitamente sul loro sito ufficiale il brano Maledetta televisione, che ha riferimenti a tutto il sistema televisivo italiano e non, come alcuni credono, alle sole TV private. Questo disco raggiunge la posizione numero 5 della classifica ufficiale di vendita FIMI.[2] Il 21 aprile 2009, insieme ad altri 53 cantanti italiani, hanno registrato a Milano il singolo Domani 21/04.2009, in onore delle vittime del terremoto in Abruzzo. Il 31 agosto 2009 rilasciano, sempre gratuitamente e sempre dal loro sito ufficiale, il brano Blowjob in Parlamento, in riferimento agli scandali sessuali che coinvolgono i politici italiani di ogni schieramento e come denuncia e critica su chi ci governa. Si prevedono in futuro altri brani che verranno rilasciati gratuitamente, così come annunciato nelle loro intenzioni da alcuni componenti del gruppo. I Sud Sound System si esibiscono live con la Bag A Riddim Band, band che figurava già ai tempi del tour dell’album Reggae party e frutto della fusione tra i Ficupala, i The Messapians e il Maestra Garofalo, che accompagnavano il gruppo come backing band. Chitarrista della band è Papa Leu che con Rankin Lele e Marina ha dato vita ad un trio nel 2006 e che propone alcuni propri brani alle aperture dei concerti del SSS.

Anni 2010

Il 18 maggio 2010 viene pubblicato l’album Ultimamente, anticipato dal singolo Bisogno d’amore. Il disco comprende 16 tracce cariche di sentimento e di denuncia verso la società odierna ed in particolare verso il sistema politico, che sempre più maschera e controlla le masse. Numerose sono le partecipazioni volte a contaminare in maniera positiva lo stile reggae. Il 25 settembre 2010 il gruppo si esibisce a Cesena al festival musicale Woodstock 5 Stelle, organizzato dal blog di Beppe Grillo e trasmesso dal canale televisivo Play.me, che proprio con questa diretta aprì la neonata emittente[3]. Nel dicembre 2010 tengono una tournée in Australia e, al rientro, collaborano con Riva Starr per il singolo Orizzonti e con Grido per il brano Superblunt, contenuto nel disco solista del rapper dei Gemelli DiVersi. Il 28 aprile 2011, per festeggiare i 20 anni di carriera, la band parte da Londra per un lungo tour, che prevede tappe anche a Bristol e nella loro Lecce, in occasione dell’Italia Wave (vi avevano già partecipato nel 2008 a Livorno). Nel giugno 2012 pubblicano l’album The Best of Sud Sound System, anticipato dal singolo Vola via e contenente un altro inedito (Mai come ora feat. Rubens). Nell’ottobre dello stesso anno viene riallestito il progetto teatrale di Salvatore Tramacere (con Fabrizio Saccomanno) Acido Fenico – Ballata per Mimmo Carunchio, camorrista a cui partecipano anche i SSS con musica dal vivo. Nel marzo 2013 producono il doppio disco Come Back Again Riddim, che fa parte della SSS Production.
Nel giugno 2014 pubblicano un nuovo album di inediti dal titolo STA TORU. Il disco, registrato a San Donato di Lecce e masterizzato a Londra, vede la partecipazione di diversi amici dela band ed è accompagnato dal videoclip del brano DO PAROLE. Ad Aprile 2016 esce un nuovo videoclip del brano “La megghiu medicina” tratto dal loro ultimo album “Sta Tornu” che li accompagnerà nel loro primo tour in Jamaica.

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