GRETA ZUCCOLI

 

PH LUISA CARCAVALE

Ventitrè anni, napoletana e canta canzoni esclusivamente scritte da se. Scoperta casualmente dal cantautore irlandese Damien Rice, che durante un concerto decide di farle suonare una chitarra improvvisando il brano ein un duetto all’Olimpia di Parigi.

Nel 2019 partecipa al film di Riccardo Scamarcio, cantando il brano “un’altra vita o ieri”. Nel 2020 in tour con Diodato, diviene parte integrante della band.

Il palco di Sanremo, quali emozioni ha suscitato in te? 

E stata un’emozione grandissima. E’ un po’ come un sogno che si avvera.  Una sensazione fortissima vedere l’ orchestra che riempiva gli spazi di un teatro vuoto, si è creata una forte intimità ed affinità.

“Ogni cosa sa di te”, il brano che hai presentato al Festival di Sanremo, racconta di una tematica molto attuale. Amore e distanza, cosa ne pensi?

Scritta per una persona, con la possibilità di poterla avvicinare in qualche modo, ma purtroppo senza alcun riscontro. Mi è servito scrivere questa canzone perché mi ha fatto ragionare sull’importanza di alcuni momenti e stati d’animo, come la  nostalgia, che alla fine viene fuori lasciando poi consapevolezze diverse. Questa canzone parla tanto anche in maniera velata di un cambiamento che sto vivendo e che ho voluto catturare.

Il tuo brano è prodotto da Diodato. Sei anche stata in tour con lui. Come nasce la collaborazione e quali suggerimenti ti ha dato per affrontare Sanremo?

La collaborazione con lui è nata per caso perché Diodato aveva sentito una mia canzone in radio e conoscendoci dal vivo poi abbiamo deciso di fare qualcosa insieme. Entrambi eravamo interessati alla musica che riproducevamo.

Così che è nato il tour  “concerti di un’altra estate” ove mi sono integrata anche come membro della band. E’ Stata una collaborazione meravigliosa dal punto di vista artistico e molto costruttiva da quello umano.

Con Antonio si è creato un rapporto di grandissima stima e per me lui rappresenta  un grande punto riferimento. Prima di partire per Sanremo mi ha fatto un grande in bocca al lupo e soprattutto mi ha suggerito di godermi ogni attimo di questa esperienza. 

Il tuo brano  è autobiografico?

Si, come anticipavo prima questa è una canzone dedicata a una persona, con l’intenzione di poter avere un confronto. Purtroppo non ha funzionato, ma tutto questo mi ha dato la forza per affrontare quest’esperienza , con consapevolezze diverse.

Sappiamo bene che a Sanremo spesso il risultato non conta. Cos ti aspetti da questa esperienza?

E’ sicuramente una grandissima esperienza, un cambiamento che ti fa crescere, e che ti sprona ad affrontare tutto il percorso. Affronto tutto questo da ottobre, preparandomi al meglio per quella che era ed è la mia grande sfida, un percorso lungo e pieno di ostacoli. E’ stato un incontro con tantissimi riscontri, tutto è cambiamento in positivo, e per questo ne sono molto felice.

Dopo Sanremo, quali sono i tuoi progetti?

Nuova musica, lì si concentra la mia attenzione. Sui nuovi progetti che daranno vita a tantissime emozioni indescrivibili.

Natalia Turco © Copyright Backstage Press. All Rights Reserved

 

 

 

 

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