Ischia e il cinema, le fiction televisive

Il cinema nell’isola verde 

L’isola non è mai stata il grande set di fiction televisive, ma ho voluto inserire in questo libro dedicato al cinema nell’isola d’Ischia anche le tre fiction che hanno scelto l’isola per le loro riprese. Queste tre serie TV, seppur diverse tra loro, a mio avviso meritano di essere riportate per i motivi che descrivo di seguito. La prima fiction televisiva, ovvero una parte della della seconda puntata de Il Commissario Raimondi è stata girata ad Ischia nel 1999. Il conduttore televisivo Marco Columbro sbarca ad Ischia nei panni del commissario per raggiungere la sua amata, interpretata da Barbara De Rossi. La troupe della Mediaset insieme al regista Paolo Costello, ambienta le scene prima al Parco Termale Castiglione e poi al borgo di Ischia Ponte, tra il lungomare Cristoforo Colombo e il pontile che conduce al Castello Aragonese. Non mancano alcune scene girate al Porto d’Ischia alla banchina di attracco dei traghetti. Qualche comparsa isolana, prevalentemente giovane, viene chiamata a far parte di questa mini serie televisiva, che andò in onda nell’autunno successivo. Per l’isola fu comunque una bella promozione.  Ma la vera fiction, interamente ambientata sull’isola, arriva nel 2010, quasi a pareggiare l’uscita dell’allora famosissima serie televisiva Capri, girata nella vicina isola partenopea, cui gli ischitani mal celano una certa gelosia. La serie televisiva, di sei puntate è I delitti del cuoco, che porta ad Ischia un grande interprete della commedia cinematografica italiana: Bud Spencer, nei panni dell’ex commissario di polizia locale ormai dedicatosi alla cucina. Per girare le sei puntate, la produzione resta ad Ischia per ben quattro mesi. Il quartier generale della produzione si insedia alla Torre di Michelangelo ed il set del ristorante di Bud Spencer viene costruito ai piedi della Torre, proprio di fronte al Castello Aragonese, ma le varie puntate vengono abilmente ambientate in quasi tutti i comuni dell’isola: da Forio, con la Chiesa del Soccorso, al porticciolo di Sant’Angelo, alle terme di Lacco Ameno, la pineta di Fiaiano, il comune di Barano, varie spiagge dell’isola, il Castello Aragonese e la tenuta dei Vini D’ambra ai Frassitelli. La fiction riesce ad evidenziare diverse peculiarità culturali dell’isola, persino la processione del Santo patrono San Giovan Giuseppe della Croce, viene inserita nella sceneggiatura. Nel cast con Bud Spencer: Enrico Silvestrin, Monica Scattini, Monica Dugo, Lucia ragni, Giovanni esposito, Eleonora Sergio, Andrèa Ferrèol, Sascha Zacharias, Walter Lippa, Gigi Savolia, Sergio Solli. Trattandosi di una lunga serie TV, molte furono le comparse che vennero utilizzate per le scene. Oggi grazie alla misteriosa autrice Elena Ferrante, l’isola d’Ischia, in particolar modo il suo simbolo il Castello Aragonese, si vede proiettata in tutto il mondo nella fiction televisiva L’amica geniale, diretta da Saverio Costanzo per la produzione di HBO – RaiFiction – Fandango. Le suggestive scene vengono girate nella Piazza Aragonese che viene magistralmente e rigorosamente riportata agli anni 50, quando l’isola si apprestava ad accogliere i primi turisti. La casa dove Elena va in vacanza, come narrato nel primo libro della Ferrnte, che ha fornito il soggetto della prima serie TV, si trova a Barano d’Ischia mentre la scena del gelato è girata sul Pontile Aragonese. Anche se la spiaggia dei Maronti viene più volte citata nel romanzo, le sequenze in cui Elena e la famiglia Sarratore sono al mare, vengono girate sulla spiaggia di Sperlonga. Secondo lo scenografo della serie Giancarlo Basili, infatti, sarebbe stato troppo complesso, se non impossibile, riportare la spiaggia dei Maronti agli anni ’50. La popolarità del romanzo ha portato migliaia di ischitani a presentarsi per i provini. Alcuni hanno anche avuto la possibilità di recitare qualche battuta ed essere protagonisti nella fiction. Ad Ischia approda per le riprese l’attrice che interpreta a Elena in età adolescente: Elisa Del Genio insieme ad altri protagonisti dell’episodio l’isola. Il regista Saverio Costanzo, regala una grande promozione al simbolo dell’isola ovvero il Castello Aragonese. Sommando infatti la durata dei fotogrammi che lo ritraggono, si evince che nella fiction esso è inquadrato per ben sei minuti; nella storia della filmografia ischitana, mai nessun regista lo aveva inquadrato così allungo. Come spesso avviene per i grandi successi letterari, anche questa serie è stata venduta in vari paesi, regalando una significativa promozione all’isola. Grazie allo straordinario successo della prima serie è già stata programmata la seconda serie che sarà girata nel 2019. Ad Ischia verranno ambientati ben due capitoli tratti dal secondo libro di Elena Ferrante: Il nuovo cognome. La produzione ha già iniziato a fare i sopralluoghi e l’isola ancora una volta è presente, con i suoi angoli suggestivi, la sua folta vegetazione mediterranea, i suoi sapori, le sue albe e i suoi tramonti. Ischia è pronta ad essere ancora una volta protagonista, così come continua a fare sin dal lontano 1936. 

Michelangelo Messina – Backstage Press

 

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