Premio Letterario di Scrittura Estemporanea “Aniello Giordano”

Nella suggestiva cornice della Sala Bottiglieri della Provincia di Salerno, si è svolta la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Letterario di Scrittura Estemporanea “Aniello Giordano”, promosso da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con il Presidio di Libera Eboli “Aniello Giordano” e i Coordinamenti di Salerno e della Campania, in collaborazione con il Liceo Scientifico Antonio Gallotta e il Liceo Classico Tito Lucrezio Caro, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. È stato un pomeriggio denso di partecipazione e significato, nel quale la scrittura ha assunto il valore di uno strumento civile: non semplice esercizio letterario, ma spazio di ascolto, riflessione e presa di coscienza. Circa 150 studentesse e studenti, provenienti da numerose scuole della provincia di Salerno, hanno dato forma a pensieri, emozioni e racconti dedicati ai temi della memoria, dell’accoglienza, della giustizia e del contrasto alle mafie.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, a testimonianza del valore pubblico e comunitario dell’appuntamento. Erano presenti il Viceprefetto di Salerno, dott.ssa Clelia Ardone, in rappresentanza della Prefettura, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Filippo Melchiorre, il Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott.ssa Lorena Antonia Cicciotti, e il colonnello Simone La Rocca, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Salerno.

Sono intervenuti inoltre Giorgio Marchese, consigliere delegato all’Agricoltura e alle Foreste della Provincia di Salerno e sindaco di Siano, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Gigi Cannavacciuolo, coordinatore regionale di Libera Campania.

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato quello della consegna dei premi e delle menzioni d’onore agli studenti vincitori, selezionati dalla giuria presieduta dal critico letterario Francesco Napolie composta dalla referente di Libera Eboli, Mariapia Mercurio, dallo scrittore Raffaele Sardo e dai dirigenti scolastici Marilena Viggiano e Sergio Di Martino. Gli elaborati premiati si sono distinti per sensibilità, forza narrativa e profondità emotiva. Le studentesse e gli studenti hanno affrontato temi complessi con una maturità sorprendente, restituendo alla parola scritta la sua funzione più alta: quella di accendere coscienze, custodire memoria e costruire futuro.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Elisabetta Di Fabio del Liceo Scientifico Antonio Gallotta. Secondo posto per Rita Capone dell’I.I.S. Publio Virgilio Marone. Terzo posto per Ylenia Anna Gentile del Liceo Artistico Sabatini Menna. Menzioni d’onore anche per Anna Cozzi del Liceo Classico Torquato Tasso e per Paola Avino e Francesco Lenza del Liceo Classico Tito Lucrezio Caro.

La prima edizione del Premio Letterario “Aniello Giordano” consegna al territorio un messaggio limpido: la memoria, quando incontra i giovani, non resta ferma nel passato, ma diventa energia civile, scelta quotidiana, responsabilità condivisa. E la scrittura, in questo percorso, diventa ponte tra ciò che è stato e ciò che ancora può essere costruito. La legalità non è un concetto astratto, ma un modo di cambiare in meglio la propria vita e quella degli altri.

Nel nome di Aniello Giordano, la memoria si è fatta voce… E quella voce, affidata alle nuove generazioni, oggi suona come una promessa di futuro reale e tangibile.

 

Articolo di Mauro Milone