Sto bene

«Sto bene» è un’espressione che troppe volte si usa in modo incoerente e soprattutto, non veritiero. È un modo per evitare di spiegare, di raccontare, di dire veramente ciò che si sta affrontando. 

«In realtà non sto bene, spesso e volentieri mi ritrovavo a far festa in mezzo  a gente felice ed io lì a fissare un punto. Non è che non mi piacciono le feste anzi, ma arriva sempre un momento delle serata dove mi escludo dal resto, le voci diventano suoni e le persone immagini.» Il Cartello

Il messaggio del brano andava condiviso e così sono nate le collaborazioni che lo hanno arricchito e completato. Enéri ha dato voce e parole con il suo speciale timbro, mentre Max al Majorizm Lab ha donato il giusto sound al tutto. 

Il video è stato ideato e realizzato da Samuele Apperti ed è caratterizzato dalla scelta stilistica di utilizzare vibes indie e riprese a mano libera per avvicinare il brano e gli artisti al pubblico, collegando il sentimento vero della canzone a delle riprese reali, quasi documentaristiche. La scelta di posizionare Enéri e il Cartello in ambienti allegri e spensierati dà il contrasto che accentua il loro stato d’animo di infelicità. Il ballo creato e realizzato dalla ballerina Carmen Diop è ispirato alla shuffle dance.

Carmine Pelosi | BAckstage Press