Verso le Eccellenze Italiane di Casa Sanremo: industria, territorio e visione che costruiscono futuro grazie a Gimal

Ci sono imprese che nascono da un’idea. E altre che nascono da una visione. Una visione capace di leggere il territorio, interpretare il cambiamento e trasformare la complessità industriale in valore condiviso. È in questo solco che prende forma una realtà imprenditoriale che, dal 2016, costruisce il proprio percorso fondendo tradizione produttiva e innovazione tecnologica, con uno sguardo attento alla sostenibilità e alle nuove generazioni. Fondata dalla visione lungimirante di Giovanni Nappo, l’azienda cresce come modello industriale evoluto, capace di integrare verticalmente competenze, tecnologie e processi. Un percorso che dimostra come anche dal Sud Italia possano nascere esperienze virtuose, in grado di competere sui mercati, creare occupazione qualificata e generare un impatto positivo sul territorio.

Dopo il riconoscimento tra le Eccellenze Italiane di Casa Sanremo 2025, questa realtà si prepara a guardare al 2026 come a una nuova tappa di continuità e responsabilità, confermando una visione d’impresa che mette al centro qualità, economia circolare e futuro.

MediaVox Magazine ha intervistato Giovanni Nappo per raccontare un modello imprenditoriale che unisce rigore industriale, innovazione e impegno sociale.

L’INTERVISTA

Come e quando nasce la vostra realtà imprenditoriale? La nostra realtà nasce nel 2016 da un legame profondo con il territorio e da una visione imprenditoriale chiara. Fin dall’inizio abbiamo creduto nella possibilità di costruire un’azienda capace di fondere tradizione e innovazione, valorizzando il sapere produttivo esistente e integrandolo con le nuove tecnologie. È stato un percorso fatto di scelte coraggiose, in cui ogni sfida è diventata un’opportunità di crescita e consolidamento.

Quali sono oggi i punti di forza che vi contraddistinguono sul mercato? Il nostro principale punto di forza è l’integrazione verticale delle tecnologie. Gestiamo internamente l’intero processo produttivo: dalla costruzione degli stampi allo stampaggio a freddo della lamiera, dallo stampaggio termoplastico al taglio laser, fino alla piegatura in aria e alla saldatura. Questo approccio ci consente di offrire un pacchetto completo di soluzioni tecnologiche, rispondendo con flessibilità ed efficienza alle esigenze di mercati diversi.

In che modo l’innovazione tecnologica dialoga con la tradizione industriale del vostro territorio? Per noi l’innovazione non è mai una rottura, ma un’evoluzione naturale. Le nuove tecnologie ci permettono di rendere più efficienti competenze già presenti, senza snaturarle. Tradizione e innovazione convivono in modo armonico: il sapere industriale diventa la base su cui costruire processi moderni, competitivi e orientati al futuro.

Che ruolo ha la sostenibilità all’interno della vostra visione aziendale? La sostenibilità è un pilastro del nostro modello di sviluppo. Lavoriamo in una logica di economia circolare, riducendo gli sprechi e ottimizzando le risorse. Non è solo una scelta etica, ma una visione industriale: crediamo che il futuro dell’impresa passi dalla responsabilità verso l’ambiente, il territorio e le persone. Essere virtuosi significa creare valore duraturo.

Dopo il riconoscimento tra le Eccellenze Italiane di Casa Sanremo 2025, che cosa rappresenta per voi l’idea di una riconferma anche nel 2026? La riconferma rappresenta un’emozione profonda e una responsabilità ancora maggiore. Essere riconosciuti una prima volta è un traguardo importante, ma essere confermati significa dimostrare continuità, coerenza e solidità nel tempo. È la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi significa continuare a investire nel territorio, offrire opportunità ai giovani e dimostrare che anche dal Sud possono nascere modelli industriali capaci di durare e ispirare.

Carmine Pelosi © copyright Backstage Press. All Rights Reserved