Fiorello imita Sal Da Vinci: “Cazzullo? In famiglia ci siamo rimasti male. Lo amavamo, ritagliavamo i suoi articoli e buttavamo il resto del giornale!” Lo showman scherza su Biggio “nuovo Luca Argentero”,poi videochiama Jovanotti in diretta dall’Australia
Gag surreali, imitazioni e collegamenti esclusivi anche oggi a “La Pennicanza”, il programma di Fiorello e Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
“Inizia ufficialmente la… Perculanza!”, la battuta in apertura dello showman, che scherza oggi sull’articolo di Chi dedicato a Fabrizio Biggio, che nel titolo parla di un futuro come “nuovo Luca Argentero”. “Era solo una battuta!”, si giustifica Biggio. Ma è proprio il diretto interessato, Luca Argentero, a risponderne in videochiamata: “Voglio una spiegazione – l’accusa ironica dell’attore -. Ma avevo intuito che la sfida si sarebbe fatta accesa. Quindi ho cambiato facoltà, dal dottore sono passato a legge!”, dice riferendosi ai suoi ultimi progetti.
Ma non è l’unico collegamento di puntata, perché con Fiorello c’è anche Jovanotti direttamente dall’Australia. Jova racconta: “Il paese è bellissimo, la gente è molto gentile, ci sono spiagge pazzesche. Ho visto un wallaby… ma ho scoperto che il canguro si chiama così perché quando arrivarono gli inglesi i coloni incontrarono gli aborigeni, chiesero di quell’animale e loro risposero ‘kangaroo’ che vuol dire ‘che ne so?’. Da non credere!”. Poi, un aggiornamento sul suo ritorno in Italia: “Con i voli ora è un casino, i nostri tutti cancellati, dovevo rientrare l’8 ma per ora nulla di fatto. Aspettiamo!”.
Lo showman celebra quindi il posizionamento de ‘La Pennicanza’ nei trend RaiPlay: “Siamo il programma d’intrattenimento più visto dopo Sanremo!”. E, a proposito del Festival, si torna su Sal Da Vinci: al centro della discussione le recenti critiche di Aldo Cazzullo. Lo showman non poteva che sentire la versione del cantautore napoletano o, quanto meno, la sua personalissima e surreale imitazione: “Cazzullo? Ci sono rimasto male – dice il (fake) Da Vinci –. La mia famiglia ha sempre amato Cazzullo. Compravamo il Corriere e ritagliavamo solo il suo articolo, il resto del giornale lo buttavamo e la sera ci riunivamo tutti insieme per leggerlo… e ora dice che la mia canzone è brutta!? Mi sento male…”
Fiorello dà quindi voce ad Al Bano: “Io ospite a San Marino? Quando mi hanno chiamato i vertici Rai… mi fanno ‘ti abbiamo preso per San…’ io ho detto ‘finalmente!’, poi hanno fatto ‘San… Marino’. Cosa ho risposto? Meglio non dirlo. A proposito di Sanremo… sono passate 48 ore da quando hanno eletto per fumata bianca De Martino… ho già spedito 84 canzoni, ma non ho ancora ricevuto una risposta. Ho affittato un aereo da pubblicità, ho dovuto vendere 3 appezzamenti da 2mila acri che avevo coltivato a pannocchie… lo farò passare per 48 ore sopra la casa di De Martino, giorno e notte!”.
In chiusura, quindi, l’esilarante imitazione di una Belen Rodriguez alle prese con gli esami per diventare cittadina italiana. La voce non è altro che quella di Virginia Raffaele: “Non è che mi date una mano? Per esempio, la pelliccia di visone si scrive con la B di Bologna o con la B di Venezia? E poi, Amadeus è imperfetto o è trapassato?”.
