CON 5 BRANI INEDITI
A meno di 24 ore dall’uscita del suo quarto album in studio, “The Great Divide”, acclamato dalla critica, la superstar multiplatino e due volte nominata ai GRAMMY® Noah Kahan dimostra di essere solo all’inizio, pubblicando a sorpresa una versione estesa del progetto.
“The Great Divide: The Last Of The Bugs” include quattro brani inediti, che ampliano ulteriormente l’universo dell’album: “Lightouse”; “A Few of Your Own”, “Orbiter” e l’attesissima “Staying Stil”.
Riflettendo sul percorso che ha portato alla realizzazione di “The Great Divide”, Noah Kahan racconta: «È difficile persino iniziare a descrivere come abbiano significato questi ultimi anni passati a creare questo album. La collisione tra paura, pressione, gioia, fortuna e amore totale mi ha lasciato senza parole. Ho trascorso molti mesi andando avanti nel buio completo, con le mani tese davanti a me, cercando disperatamente qualcosa di familiare che mi facesse capire di essere di nuovo vicino all’interruttore della luce. Non sono mai stato davvero solo. Non credo che nessuno di noi lo sia davvero. Sono stato guidato attraverso questo percorso da voci calme, dalla quiete del mio stato natale, dall’impegno totale della mia band, dei produttori e dem team, dal sostegno costante e amorevole di mia moglie e della mia famiglia e, naturalmente, dall’incoraggiamento continuo e duraturo dei miei fan. Sono molto orgoglioso di ciò che stiamo costruendo insieme e spero che questo sogno possa continuare ancora a lungo».
La settimana scorsa Noah Kahan ha dato il via alle celebrazioni con la performance per NPR Tiny Desk, dove ha proposto versioni intime e acustiche di “American Cars”, “The Great Divide” e “Paid Time Off”, oltre alla preferita dei fan di “Stick Season”, “Orange Juice”. Per festeggiare l’uscita del disco, Nohan Kahan è stato ospite di Jimmy Fallon al The Tonight Show, dove ha parlato del nuovo album tra momenti ironici, approfondendo il processo creativo e anticipando cosa i fan possono aspettarsi da “The Great Divide”. Dopo l’intervista, ha partecipato al TIME100 Gala a New York, dopo essere stato inserito tra le persone più influenti del 2026. A rendergli omaggio è stato Marcus Mumford, che ha dichiarato: «Musicalmente, riesce ad avvicinarci alla nostra umanità nello stesso modo in cui facevano alcuni grandi cantautori folk degli anni ’60: unendo testi radicati in uno spazio e tempo specifici a melodie pop di ispirazione tradizionale, come Bob Dylan e Joni Mitchell al loro meglio. Noah dipinge scene della propria esperienza che risuonano universalmente».
Il documentario “Noah Kahan: Out of Body”, uscito globalmente su Netflix la scorsa settimana, ha colpito profondamente sia critica che pubblico. Il documentario ha vinto il 24 Beats Per Second Audience Award al SXSW Film Festival 2026 e ha già ottenuto ampi consensi: Rolling Stone lo descrive come “un racconto che segue da vicino l’ascesa di Noah Kahan a superstar degli stadi, senza nascondere le difficoltà legate al suo incredibile successo”, mentre The Hollywood Reporter lo definisce “uno sguardo intimo sulle sue relazioni, con sé stesso, la sua famiglia e il New England”. Variety sottolinea invece il suo equilibrio tra sicurezza da rockstar e umiltà, mentre assegna al film 3 stelle su 4, definendolo “notevolmente vulnerabile e focalizzato”.
Noah Kahan porterà “The Great Divide” in tour a partire da quest’estate con il suo attesissimo “The Great Divide World Tour”. Con oltre 1,5 milioni di biglietti già venduti, il tour inizierà con una serie di concerti negli stadi del Nord America a giugno (tutti sold out), per poi proseguire in Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito ed Europa in autunno. La tournée nordamericana include quattro serate da record al Fenway Park di Boston, rendendo Noah Kahan il primo artista nella storia a esibirsi e registrare il tutto esaurito per quattro concerti nella celebre venue. Per l’enorme richiesta globale, sono state aggiunte nuove date anche a Londra, Dublino, Sydney, Melbourne e Auckland, già disponibili in vendita.
