IN ARRIVO IL 15 MAGGIO SULLE PIATTAFORME DIGITALI
Il cantautore romano Primogenito annuncia l’uscita del suo primo EP, “Affogare in acque amiche”, in arrivo il 15 maggio sulle piattaforme digitali via EMI Records Italy/Universal Music Italia.
5 brani e oltre 17 minuti per entrare e capire il mondo straordinario di Primogenito: ogni pezzo dell’EP ha un’anima, è un ‘micro-cosmo’, una storia a sé che merita di essere raccontata minuziosamente. Il progetto si può quasi definire una serie di storie di mitologia urbana dai chiari spunti auto-biografici.
“È un progetto a cui sto lavorando da due anni, scartando e inserendo dei pezzi. Ogni canzone parla di una situazione confortevole, di acque amiche, che però creano alla fine un senso di oppressioni, diventando logoranti e monotone” – racconta Primogenito.
L’EP affronta diverse tematiche care all’artista: dai riferimenti alla casa e alla famiglia, passando per l’analisi di certe situazioni relazionali fino alla ricerca di un’identità e del proprio ruolo nel mondo. È una sorta di Bildungsroman ovvero un racconto di formazione.
Il sound è tipicamente cantautorale con una venatura pop/rock alternative proveniente dagli anni ’70, ma con una forte impronta di modernizzazione. La musica e i testi, inoltre, cercano sempre di colpire ‘i sensi’ degli ascoltatori.
“La copertina non utilizza l’acqua, nonostante il titolo dell’EP. Ci sono un mucchio di rifiuti e cianfrusaglie della casa, ma ci sono vari elementi che richiamano le canzoni: il cofanetto e le bambole (“Il mondo in quel cofanetto”), la casa e la macchina bianca (“Scusa Caterina”), la testa con i fiori e il trenino (“Principessa della ferraglia”), il pallone che rappresenta la mia infanzia dato che ho giocato a calcio prima di abbandonare questa professione, divenuta ad un certo punto opprimente….inoltre ho inserito anche le api, le mosche e una chiave, che rappresenta il passe-partout per accedere a questi mondi” – aggiunge il cantautore a proposito della cover dell’EP. Il corpo dell’artista è raffigurato sepolto sotto queste cianfrusaglie, che l’opprimono.
“Affogare in acque amiche” è dedicato ad una fan di nome Patrizia che non c’è più.
