il nuovo singolo che anticipa l’omonimo album in uscita il 13 marzo
Ho vent’anni con te”, scritta da Riccardo Cocciante in collaborazione con Luc Plamondon e Pasquale Panella, è la focus track dell’album. Si tratta di un brano emblematico, quasi un testamento emotivo, in cui Riccardo Cocciante guarda al futuro dal punto di vista di un traguardo importante come quello dei suoi ottant’anni. È la voce di un uomo che, nonostante il tempo trascorso, continua a vivere la spensieratezza della giovinezza, che riaffiora grazie a un amore profondo e totalizzante, come condizione dell’anima. “Ho vent’anni con te” racconta le emozioni che resistono al tempo, celebrando la giovinezza interiore come dimensione eterna dell’anima e l’amore come rifugio.
Dal 20 al 23 febbraio verrà proiettato solo in alcuni cinema selezionati “IL MIO NOME È RICCARDO COCCIANTE ”, il primo docufilm sulla vita di Riccardo Cocciante prodotto da Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari, con la regia di Stefano Salvati.
Il docufilm ripercorre la vita di Cocciante dalla nascita fino alla lavorazione dei progetti dell’ultimo anno. Immagini di repertorio e fotografie personali inedite restituiscono il ritratto dell’artista in gioventù e del suo contesto familiare. Per la prima volta le elaborazioni grafiche saranno integrate anche da contenuti generati dall’AI che andranno a impreziosire i repertori giovanili della vita di Cocciante e si uniranno alle molte testimonianze raccolte.
Riccardo Cocciante, uno dei più prolifici artisti e compositori europei, rappresenta un fenomeno unico nell’industria musicale internazionale. Ha costruito una carriera di successo cantando in italiano, spagnolo e francese, realizzando produzioni diverse per ciascuna lingua. Con oltre 40 album pubblicati, innumerevoli concerti e prestigiose collaborazioni artistiche, Cocciante ha attraversato decenni di musica, firmando brani diventati veri e propri classici in molti Paesi. Nato a Saigon da madre francese e padre italiano e cresciuto in un contesto multiculturale, ha sviluppato uno stile cosmopolita e indipendente che lo ha portato a esplorare molteplici linguaggi musicali. Dall’incontro con Luc Plamondon nasce Notre Dame de Paris, opera popolare moderna diventata un successo internazionale, rappresentata in numerosi Paesi e in diverse lingue, che tornerà sui palcoscenici italiani a partire da febbraio 2026.
